Benvenuti nel sito "Le arance di Coda di Volpe"

Siamo una piccola azienda agricola a conduzione familiare che da quasi 50 anni produce arance tarocco coltivate con modalità biologiche, usando tecniche tradizionali. Dal 2012 abbiamo iniziato la commercializzazione al dettaglio dei nostri prodotti via internet in modo da instaurare un contatto diretto con gli acquirenti che ci permetta di fornire un prodotto di alta qualità,  fresco, ad un prezzo conveniente, coltivato nel pieno rispetto della natura. Negli anni abbiamo realizzato una piccola rete di produttori bio, in modo da ampliare il ventaglio di prodotti offerti. Ora nel nostro listino, oltre alle arance tarocco (che costituiscono il nostro "core business") abbiamo anche altri frutti e marmellate, tutti comunque prodotti rispettando le regole dell'agricoltura bio.

Alta Qualitá

Le arance sono coltivate con modalità naturali (nel 2012 abbiamo certificato la coltivazione biologica, che comunque era praticata da sempre) e sono disponibili solo nel periodo di maturazione naturale, da metà novembre a marzo-aprile, secondo l'andamento della stagione. Non facciamo uso di metodi artificiali per accelerare la maturazione, né di frigoriferi per immagazzinare il prodotto. Non trattiamo il frutto con prodotti che ne migliorano l’aspetto, come la cera né con pesticidi di alcun tipo.

Freschezza

Il prodotto viene consegnato al massimo dopo 4 giorni dalla raccolta. Nessun grosso rivenditore può garantire tempi così brevi perché la filiera commerciale dei grossisti richiede circa un mese dalla raccolta alla vendita. Inoltre le nostre arance non subiscono i trattamenti che i grossisti, in genere, praticano mediante conservanti per far mantenere all'arancia un aspetto fresco.

Convenienza

Il prezzo (tenendo conto che include le spese di spedizione) è comparabile al prezzo di arance di scarsa qualità, vendute nei supermercati. Le arance di buona qualità hanno generalmente un prezzo notevolmente superiore, specie se coltivate con modalità biologiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rispetto della natura

L'agricoltura biologica perde di significato se non viene realizzata nel pieno rispetto della natura, cercando cioè di mantenere delle condizioni ambientali che modificano il meno possibile l'ecosistema.

La tendenza attuale di realizzare estese monoculture, per massimizzare i profitti, espone l'ambiente a rischi molto gravi: Le monocolture infatti rappresentano una modificazione molto forte per l'ambiente poichè eliminano la biodiversità e favoriscono lo sviluppo di parassiti dannosi e difficili da controllare. Inoltre, per abbassare i costi si usano diserbanti per eliminare le erbacce, che invece costituiscono nutrimento per il terreno, si applica la potatura meccanica che non aiuta una crescita armoniosa delle piante e si combattono i parassiti con dosi massicce di prodotti chimici.

Nel nostro agrumeto, oltre ad astenerci dall'uso di prodotti non naturali nella coltivazione, abbiamo cercato di favorire la biodiversità introducendo altri tipi di alberi fra gli aranci, in modo da creare un ambiente che favorisca lo sviluppo di diversi tipi di insetti, fra loro antagonisti, oltre a produrre diversi tipi di frutta che possiamo consumare durante l'intero anno. Lasciamo che le erbe spontanee (molte delle quali sono anche commestibili) crescano rigogliose e arricchiscano la terra di humus. Inoltre abbiamo realizzato un ampio invaso circondato da piante lacustri, rovi ed ulivi selvatici  che oltre ad essere molto utile per l'irrigazione offre rifugio ad una colonia stanziale di gallinelle d'acqua e altri tipi di uccelli (alcuni migratori). Per i piccoli volatili abbiamo collocato delle casette in legno per favorire la loro nidificazione.

Particolare attenzione abbiamo dedicato ad alcuni aspetti non secondari quali il prelievo dell'acqua irrigua da pozzi superficiali che rispettano il ciclo naturale dell'acqua senza impoverire falde profonde non rinnovabili e l'uso di energia elettrica per le pompe prodotta  da sorgenti rinnovabili.

Mantenere l'agrumeto è considerato dalla nostra famiglia un obbligo morale, ed una sfida continua, anche se gli elevati costi di gestione ed il mancato supporto all'agricoltura da parte delle Istituzioni sono scoraggianti. Molti agricoltori hanno cessato la loro attività cedendo il loro agrumeto o abbandonandolo, contribuendo in tal modo all'impoverimento dell'ambiente naturale che invece occorre proteggere con tutte le nostre forze. Un'agricoltura sana non può prescindere dall'amore per la natura e va praticata con passione, come noi cerchiamo di fare ogni giorno.



 

Chi è online

 2 visitatori online